Le Benemerite attivano due adozioni a distanza

Le Benemerite della Sezione, con un gesto di solidarietà dettato dal cuore, hanno devoluto il ricavato della partecipazione al mercatino Natalizio del paese, allestito con oggetti interamente realizzati con le loro mani, per due adozioni a distanza. Un bambino e una Bambina, entrambi della Columbia, tramite l'Ente religioso che cura queste adozioni, hanno già ringraziato per sensibilità inviando delle loro foto. Con questa piccola somma protranno provvedere alle necessità quotidiane più urgenti (pasto giornaliero,medicine o vitamine, libri, quaderni ecc...) necessità che noi nel nostro quotidiano, per i nostri figli abituati ad avere tutto non consideriamo nemmeno. Le Benmerite, felici per questa piccola ma importante opportunità che hanno dato a questi bambini, si sono già attivate per sostenerli anche per il futuro.

Franco Mogetta

 
Posted: lug 12 2010, 23.11 by franco.mogetta | Commenti (0) RSS comment feed |
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XVIII Raduno Nazionale Carabinieri - 18 aprile 2010 Reggio Calabria

Eravamo un piccolo gruppo, ma abbiamo sfilato comunque con lo striscione e la bandiera della Sezione al XVIII Raduno di Reggio Calabria. La distanza di Reggio Calabria dalla nostra regione e di conseguenza i più giorni necessari per affrontare la trasferta, hanno assottigliato il numero dei partecipanti, molti dei quali hanno dovuto rinunciare per motivi di lavoro, ma grazie alla disponibilità della vicina Sezione di Macerata siamo stati presenti anche a questo evento. Sa i numerosi appuntamenti del sabato, che la sfilata di domenica sono stati eventi meravigliosi. I luogi visitati in quei giorni sono fantastici, cosi come il lungomare dove si è svolta la sfilata credo sia uno tra i più belli d'Italia. Ora ci prepareremo per il Raduno del prossimo anno, evento al quale per la sua importanza non dobbiamo assulutamente mancare, a tempo debito la Sezione organizzerà la trasferta. (nella foto soci della Sezione di Macerata e di Pollenza presenti al Raduno di Reggio Calabria)

Franco Mogetta

 

Posted: lug 12 2010, 22.59 by franco.mogetta | Commenti (0) RSS comment feed |
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Gli alunni dell'Istuto Comprensivo V.Monti di Pollenza in visita al 5° elinucleo Carabinieri di Falconara

Continua con puntualità ed impegno l'attività programmata dalla nostra Sezione. Dopo la visita effettuata nel mese di febbraio dagli alunni delle terze medie del capoluogo unitamente ad alcuni dei loro insegnanti ed a soci della Sezione, al 5° elinucleo Carabinieri di Falconara, sabato 5 giugno p.v., durante la manifestazione di chiusura dell'anno scolatico, si svolgeranno presso la sede dell'Istituto le premiazioni con buono libri dei lavori letterari meritevoli, realizzati dagli alunni che hanno partecipato a questo concorso denominato "14° concorso Memorial Riccardo Piccioni" Il Consiglio di sezione ringrazia il socio Gian Paolo Piccioni per la sua disponibilità e sensibilità che ci permette da 14 anni di svolgere questa importantissima sensibilizzazione diretta ai nostri ragazzi nell'ambiente scolastico.

 

Durante la manifestazione sopra citata,avvenuta all'interno dell'Istituto scolastico, alla presenza di Autorità Civili e Militari sono stati premiati numerosi ragazzi che si sono distinti nelle molteplici discipline ( giochi della gioventù, giochi matematici, pittura. pagella d'oro, ecc.) Per quanto riguarda il concorso  letterario proposto da questa Sezione sono state premiate con dei buoni per l'acquisto di materiale scolastico 3 ragazze della terza A e 3 ragazze della terza B. I loro temi scelti,la cui traccia del testo era indirizzata sui problemi della legalità in particolare alle problematiche adolescenziali proprie dei ragazzi di 13 -14 anni, sono stati dei lavori eccellenti. I ragazzi hanno dimostrato notevole maturità, spirito critico,proponendo significativi messaggi.

Il Presidente della Sezione

(C.re Aus. Franco Mogetta)

 

Posted: mar 26 2010, 23.02 by franco.mogetta | Commenti (0) RSS comment feed |
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Attività programmate per il 2010

Nell'assemblea dei soci che si è svolta il 5 marzo scorso, è stato approvato il programma dell'attività sociale prevista per l'anno corrente, già precedentemente discusso e approvato dal Consiglio di Sezione. Il programma prevede un'attività distribuita per tutto l'arco dell'anno e come di consueto indirizzata non solo a soci ma a tutti i cittadini e in particolare ai giovani.

E' già iniziata l'attività promozionale in favore dell'Arma dei Carabinieri proponendo per il 14° anno cosecutivo il "Memorial Piccioni" alle classi medie dell'Istituto V. Monti di Pollenza. L'11 febbraio scorso, come Associazione, abbiamo accompagnato 40 ragazzi dell terze medie in visita al 5° elinucleo Carabinieri di Falconara. L'iniziativa è stata molto apprezzata dagli alunni i quali dopo una breve introduzione teorica da parte dei responsabili del centro, hanno potuto vedere da vicino gli elicotteri in dotazione. Dopo questa visita i ragazzi dovranno realizzare dei lavori letterari che verranno premiati con dei buono libri.

Le Benemerite hanno già realizzato un convegno nello scorso mese di febbraio e contano di ripetersi per la fine dell'anno, inoltre il gruppo con varie attività saranno presenti per il sostegno degli anziani e dei soggetti più deboli.

La Sezione sarà presente unitamente alla Sezione di Macerata al raduno di Reggio Calabria.

Nel mese di settembre sarà ripetuta per il 4° anno, una festa per ragazzi presso il parco Salvo D'Acquisto. Le precedenti manifestazioni sono state un bel successo di partecipazione di bambini che hanno usufruito interrottamente per diverse ore delle strutture di gioco istallate per l'occasione.

Partecipazione con rappresentanza di Soci e Benemerite a tutte le manifestazioni organizzate dalle varie associazioni a livello Provinciale e Regionale.

Tradizionale ricorrenza della "Virgo Fidelis" che come di consueto è prevista con funzione religiosa e convivio sociale nei primi giorni del mese di dicembre. Questa iniziativa è stata sempre molto partecipata dai soci e loro familiari che colgono anche l'occasione per scambiarsi glia auguri di Natale.

Non avendo quest'anno una manifestazione rilevante come la mostra di Uniformi e Cimeli organizzata l'anno scorso, puntiamo ad organizzare con delle serate un programma indirizzato alla sicurezza del cittadino che comprenda la sicurezza stradale e la sicurezza generale. Anche se è già un'argomento fortemente dibattuto a vari livelli, ci siamo resi conto che il problema necessita di un'attenzione costante. Con dei bravi relatori cercheremo di dare il nostro piccolo contributo.

Sicuramente sarà impegnativo rispettare tutte le fasi del programma sopra descritto, ma di certo l'impegno sarà massimo e costante.

Il Presidente della Sezione

(C.re Aus. Franco Mogetta)    

Posted: mar 26 2010, 22.46 by franco.mogetta | Commenti (0) RSS comment feed |
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Uno sguardo verso il passato tra fascino e storia

Uno sguardo verso il passato tra fascino e storia
“Mostra Storica Rievocativa dedicata all’Arma dei Carabinieri”

POLLENZA –Alla presenza di numerose Autorità civili e Militari,di una foltissima rappresentanza di Soci e Benemerite delle Sezioni della provincia nonché da numerosi cittadini, è stata inaugurata sabato 11 luglio 2009 presso la  sala convegni del Palazzo Comunale la mostra di uniformi e cimeli storici dell’Arma dei Carabinieri. La mostra, intitolata “Uno Sguardo verso il Passato tra Fascino e Storia”, curata dall’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione Salvo d’Acquisto di Pollenza, con il patrocinio del Comune e con la collaborazione di moltissimi sponsor, aperta al pubblico fino al 26 luglio, ha lo scopo di far conoscere e diffondere nei visitatori le origini, la storia e i valori  dell’Arma dei Carabinieri. Il particolare materiale storico in esposizione, che comprende circa 20 uniformi tra le quali spiccano: l’uniforme Kachi in dotazione nel 1894 al contingente in servizio all’Asmara, una serie di uniformi grigio-verde in dotazione nella prima guerra mondiale ed il relativo equipaggiamento personale del Carabinieri, uniformi dei Corazzieri, uniforme estiva dei Carabinieri Reali aderenti alla Repubblica Sociale Italiana, uniforme di rappresentanza con cappello alla Boera utilizzata in (Libia ), uniforme bianca da Ten. Carabinieri Reali usate in Africa Orientale, uniformi da Zaptie’ Libico e Somalo, uniforme da Cappellano militare dei Carabinieri Reali. Tra i numerosi cimeli figurano vari caschi e copricapi del periodo coloniale  e come pezzo raro un casco caki datato 1886 in dotazione ad un contingente inviato nell’isola di Creta con struttura interna di papiro, un Tarbush Zaptie utilizzato in Africa orientale, un Colbacco dei Carabinieri Reali dell’isola di Rodi. Nell’insieme della mostra è stato anche riservato uno spazio dedicato alla Banda musicale con spartiti e vecchi dischi di vinile. Tra i Cimeli inoltre figuravano numerosi fregi da Corazziere  del periodo 1878-1978 , drappelle per tromba  del periodo 1920 – 1945 e una collezione completa di calendari storici a partire dal quello pubblicato nel 1934.
All’interno della sala espositiva è stato realizzata a cura  del gruppo della Benemerite, una immagine della “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri, con la tecnica dell’infiorata. 


Tutto il materiale esposto è di proprietà di un noto collezionista della città di Ravenna, il Sig. Guido Francesconi, appassionato  storico e conoscitore dell’affascinante storia dell’Arma che da oltre 40 anni ricerca in tutta l’Italia pezzi unici rendendo la sua collezione particolare e una delle più complete a livello nazionale. Il giorno dell’inaugurazione sono anche state esposte alcune auto in dotazione fino agli anni 1970 al reparto radiomobile dell’Arma, tra le quali la mitica Alfa Romeo Giulia , fornite dal socio Piccioni Gian Paolo. Per l’occasione come nelle precedenti manifestazioni è stato realizzato un pregevole opuscolo a colori con all’interno varie notizie sulla sezione e la sua attività, notizie sulle uniformi dell’Arma, notizie su alcuni scorci di Pollenza e i saluti del Sindaco, dell’Ispettore Regionale dell’A.N.C Gen. Tito Baldo Honorati e del Presidente della Sezione C.re Franco Mogetta.


Per la realizzazione di questa iniziativa, inserita dal Comune nel programma delle attività estive pollentine il Consiglio di Sezione ha coinvolto moltissimi Soci e Benemerite che hanno curato sia la ricerca degli sponsor, sia l’allestimento della mostra stessa e la sua vigilanza nelle ore di apertura al pubblico. La parte grafica è stata curata dalla Sig.ra Pietrani  Stefania, con la realizzazione dell’immagine che poi ha rappresentato l’intera manifestazione e dal Consigliere Pacifico Ruffini che invece ha curato tutto l’aspetto pubblicitario e impaginazione dell’opuscolo. Questa iniziativa, ha inoltre avuto tra l’altro come ulteriore scopo, quello di rafforzare il vincolo di amicizia presente tra i Soci, Benemerite e amici che fianco a fianco hanno vissuto per diversi mesi questa esperienza e che orgogliosamente si sono trovati a condividere idee per raggiungere questo nuovo obbiettivo che certamente per diverso tempo rimarrà nei loro cuori e nei cuori della gente.
Molte sono le persone da ringraziare e nel pericolo di dimenticare qualcuno, come responsabile di questa Sezione desidero abbracciare e ringraziare con un po’ di commozione tutti coloro che oltre ai componenti del Consiglio, delle Benemerite e soci, hanno per diverso titolo contribuito alla realizzazione di questo nostro sogno, concludendo con il pensiero che il Consiglio di Sezione ha inserito all’inizio dell’opuscolo.

”A tutti i componenti della Sezione Salvo D’Acquisto che con sincero attaccamento ne hanno, fin dal suo sorgere, condiviso lo spirito, intenti e l’operosità e a quanti, dall’alto, continuano ad infondere nei nostri cuori sostegno e affetto per questa grande famiglia”
 

Il Presidente
Franco Mogetta

 

Posted: mar 26 2010, 22.23 by franco.mogetta | Commenti (0) RSS comment feed |
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Attività programmate per l'anno 2009

ATTIVITA’ PROGRAMMATA DAL CONSIGLIO DI SEZIONE PER L’ANNO 2009 E APPROVATA ALL’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 20 MARZO 2009

Dopo aver discusso in Consiglio di Sezione la bozza dell’attività sociale per l’anno corrente , è stato definitivamente approvato in assemblea dei soci del 20 marzo il seguente programma: Attività promozionale in favore dell’Arma dei Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Carabinieri indirizzata agli alunni che frequentano le scuole di Pollenza con l’obbiettivo di sensibilizzare un contatto diretto con L’Arma, le sue tradizioni e le finalità. Questa attività per l’anno 2009 è già iniziata con la visita al Comando Provinciale Carabinieri da parte dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo V. Monti. Proseguirà poi con dei lavori letterari inerenti all’attività dell’Arma, i lavori migliori saranno premiati nella cerimonia di chiusura dell’anno scolastico con dei buono libri, vorrei precisare che questa iniziativa viene ripetuta annualmente da ormai 14 anni con ottimi risultati.

Convegno organizzato dal gruppo delle Benemerite previsto per il mese di settembre. Il Convegno verterà, come di consueto su un argomento di interesse generale, si terrà presso i locali dell’Oratorio C.Cento è verrà adeguatamente pubblicizzato

Considerato che nell’anno corrente non si svolgerà il consueto Raduno Nazionale verrà organizzata per il mese di maggio una gita con meta da ancora definire.

Nel mese di settembre verrà organizzata come lo scorso anno, una festa per ragazzi presso il parco Salvo D’Acquisto. Il parco inaugurato e intitolato all’Eroe nell’anno 2005 si appresta ad accogliere numerosi bambini che con le loro famiglie vogliono trascorrere una domenica all’insegna del divertimento e della socializzazione. La prime due manifestazioni sono stato un vero successo. Circa 400 bambini dell’età variabile dai 4 ai 11 anni hanno giocato ininterrottamente per diverse ore con le strutture esistenti e quelle istallate per l’occasione, speriamo di ripeterci anche quest’anno.

Partecipazione con una rappresentanza di Soci e Benemerite a tutte le manifestazioni organizzate dalle varie sezioni a livello Provinciale e Regionale.

Tradizionale ricorrenza della “Virgo Fidelis” che come di consueto è prevista con funzione religiosa e convivio sociale nei primi giorni del mese di dicembre. Questa è stata sempre un’iniziativa molto partecipata dai soci e loro famigliari che in un clima di famigliarità colgono l’occasione per scambiarsi gli auguri di Natale.

Varie attività indirizzate al sostegno degli anziani e dei soggetti più deboli vengono curate oltre che dai soci, in particolare dal gruppo delle benemerite sempre presenti in tutte le iniziative.

Su richiesta dell’Amministrazione Comunale diamo la nostra collaborazione per la vigilanza al Museo Civico durante i periodi di maggior flusso di visitatori come in occasione delle visite del FAI e della mostra estiva del restauro artistico.

Manifestazione rilevante e di punta per l’anno corrente sarà una mostra di uniformi e cimeli storici dell’Arma dei Carabinieri. La mostra che si svolgerà nel mese di luglio durante l’esposizione del mobile e del restauro viene organizzata dalla Sezione a distanza di quattro anni da un’altra rilevante manifestazione, l’intitolazione di un parco pubblico a Salvo D’acquisto con relativo monumento commemorativo. Il materiale espositivo per la mostra ci verrà fornito da un collezionista privato, la mostra verrà patrocinata dal Comune di Pollenza e verrà anche sostenuta da diversi sponsor. L’organizzazione è già iniziata e sta coinvolgendo diversi Soci e Benemerite che come di consueto si impegnano per realizzare questa preziosa attività ritenuta importante dal Consiglio di Sezione sia come stimolo per la vita della Sezione stessa sia per ricordare il passato glorioso e anche doloroso dell’Arma dei Carabinieri. Siete tutti invitati a Pollenza nel periodo 11 – 26 luglio.

Sicuramente sarà impegnativo rispettare e organizzare il programma sopra descritto, ma con l’entusiasmo e la collaborazione di tutti riusciremo certamente a mantenere gli impegni.

Il Presidente della Sezione (C.re Franco Mogetta)

Posted: mar 20 2008, 19.26 by franco.mogetta | Commenti (0) RSS comment feed |
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24 E 25 settembre innaugurazione del parco pubblico a Salvo D'Acquisto

Dopo una settimana incerta dal punto di vista meteorologico, che ha fatto preoccupare non poco il Comitato Organizzatore , il sole ha illuminato i due giorni previsti per la manifestazione. Al termine di oltre un anno di preparativi, contatti e programmi la Sezione Salvo D’Acquisto di Pollenza è pianamente soddisfatta e felice dello sforzo prodotto per la riuscita di tutte le fasi delle manifestazione.

Per l’occasione il Centro Storico e la zona del parco è stata addobbata con bandiere tricolori e con i colori dell’Arma, le attività commerciali del Centro Storico hanno abbellito le loro vetrine con soggetti a tema. Sabato 24 alle ore 17.00 è iniziato il primo atto con l’inaugurazione della mostra alle sale espositive dello Storico Palazzo Cento di dipinti degli alunni della scuola media V. Monti e dei dipinti e Cimeli del Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, a seguire in piazza della Libertà si è svolta una dimostrazione del gruppo cinofili di Pesaro con la presenza di automezzi in uso all’Arma territoriale Provinciale.

Alle ore 21.00, presso il bellissimo teatro Comunale G. Verdi, la Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze diretta dal Maestro M.llo Ennio Robbio, ha intrattenuto per oltre un ora con un ampio repertorio (AIDA,CHILDREN OF SANCES, AMPARITO ROCA, LE BELLE CANZONI DI NAPOLI, LA FEDELISSIMA, INNO NAZIONALE ecc…) il numeroso pubblico presente. Tra le Autorità intervenute al Concerto: il Comandante Carabinieri Regione Marche Gen. Antonio Ricciardi, il Comandante Provinciale Ten. Col. Giovanni Papasso, il fratello di Salvo D’Acquisto Dott. Alessandro D’Acquisto   che con la sua gentile Signora ci ha onorato della sua presenza in questi due giorni, l’Ispettore Regionale dell’ANC. Gen. Tito Baldo Honorati e altre presenze delle varie Armi. Nel pomeriggio del sabato è stato possibile acquistare delle cartoline con annullo postale (bozzetto e cartolina della manifestazione realizzati da Stefania Pietrani) realizzate dai disegni degli alunni premiati, l’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione del Circolo Filatelico e Numismatico di Treia.  

Domenica 25 settembre molti sono stati i Radunisti e le Benemerite provenienti dalle sezioni marchigiane che con le loro bandiere ed uniformi sociali hanno sfilato lungo le vie cittadine, e dopo aver deposto la corona d’alloro al monumento dei caduti, sito sotto la torre civica in piazza della Libertà, hanno poi raggiunto con la Fanfara in testa , sotto gli sguardi di molti cittadini,  il parco da intitolare. Dopo la resa degli Onori con il Picchetto inquadrato, al Comandante Regionale Carabinieri Marche, è iniziata la cerimonia militare. La piazza gremita di Radunisti e Cittadini e Autorità, hanno applaudito gli interventi del Sindaco, Dott.ssa Sabrina Ricciardi e del Generale Tito Baldo Honorati. Momento commovente è stato lo scoprimento del monumento realizzato in pietra bianca di Carrara dallo scultore maceratese Sandro Piermarini, che con un fiore reciso adagiato su di una collina coperta di erba,ha voluto simboleggiare la giovane vita di Salvo D’Acquisto, la Fiamma viva posta al centro del  fiore vuol significare che la memoria di questo Eroe e sempre attuale e non tramonta mai. Subito dopo è stato anche scoperto il mosaico con l’intitolazione del parco, realizzato dagli alunni della scuola V. Monti di Pollenza, che come Sezione abbiamo coinvolto e resi partecipi a questo progetto. 

La cerimonia militare ha lasciato poi il posto alla Funzione  Religiosa, con la SS. Messa celebrata dal Parroco Don Roberto Angelucci, vivacizzata da un eccellente coro nato per l’occasione da un gemellaggio tra  componenti di Treia e Pollenza. 

Al termine di tutta la cerimonia, dopo le foto e i saluti di rito, grazie alla collaborazione e disponibilità dell’Associazione di Protezione Civile Macerata Soccorso, presente sul posto dal giorno di sabato per simulazioni di situazioni a rischio, con automezzi, tende , strutture varie e cucina da campo, l’associazione ha offerto a tutti i presenti un ricchissimo buffett.

La realizzazione di questa manifestazione, patrocinata dal Comune di Pollenza,  è stata possibile grazie alla collaborazione: della Presidenza Nazionale dell’ANC, dell’Ispettorato Regionale per le Marche, dell’Arma in Servizio, del Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, del gruppo cinofili di Pesaro,della Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, dell’Associazione Macerata Soccorso, del Circolo Mimismatico e filatelico di Treia, di tantissimi sponsor   pubblici e privati,  dalla sincera e concreta  disponibilità dei Consiglieri, dei Soci, delle Benemerite e amici che hanno voluto essere con noi, delle attività commerciali del Centro Storico e di tutti coloro che hanno partecipato e apprezzato questa iniziativa.

Per l’occasione è stato realizzato anche un pregevole opuscolo di 68 pagine curato dal Consigliere Ruffini Pacifico, con la copertina realizzata da Stefania Pietrani, contenente notizie sulla manifestazione, sull’Arma, sulla Sezione, sullo scultore nonché i saluti del Presidente della Sezione, del Sindaco e dell’Ispettore Regionale dell’ANC. 

Un grazie sincero va a tutti i cittadini di Pollenza.

Posted: giu 25 2005, 19.44 by franco.mogetta | Commenti (0) RSS comment feed |
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Figure, simboli e gesta dei Carabinieri nel tempo

IL MUSEO STORICO DELL'ARMA DEI CARABINIERI

Dopo aver parlato dell’Arma dei Carabinieri sotto il profilo storico, con cenni alle uniformi che fin dal 1814 hanno distinto la figura del Carabiniere, e  dell’attività istituzionale indirizzata alla salvaguardia dei cittadini anche nelle pubbliche calamità, e dopo aver descritto  alcuni reparti speciali come i “Corazzieri” nelle pubblicazioni degli anni scorsi; realizzate in occasione delle relative esposizioni di uniformi e cimeli storici, quest’anno ci sembra doveroso dare spazio alla descrizione del luogo depositario del patrimonio storico  e della tradizione dell’Arma: Il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri.

Visitare il Museo Storico, seguendo il dinamico percorso delle sale espositive, certamente non è solo ammirare la raccolta dei preziosissimi Cimeli  e testimonianze storiche, ma è rimanere coinvolti in quella atmosfera silenziosa ed emotiva propria dei luoghi  austeri, ma nello stesso tempo carismatici.

Il patrimonio materiale e spirituale in esso contenuto è a disposizione dell’intera comunità, e chi si avvicina solo per curiosità  e per la prima volta al fascino dell’Arma  non può non emozionarsi  visitando le varie stanze.

L’idea di istituire a Roma un luogo in cui raccogliere e salvaguardare materiale dell’Arma nacque agli inizi del 1900, ma a causa del verificarsi di gravi e continui eventi bellici, solo nel 1925, con Regio Decreto n. 2595, il Museo Storico fu istituito ed eretto ad ente morale. L’edificio che lo ospita, un piccolo ma armonioso palazzo costruito verso la fine dell’800 con la sua parte frontale rivestita in pietra sperone sino al secondo piano e caratterizzata da un grande bassorilievo realizzato dallo scultore Enrico Tabolini, che raffigura simboli militari tratti in prevalenza dall’uniforme e dall’armamento dei Carabinieri, si slancia armonioso in Piazza  Risorgimento.

L’inaugurazione ufficiale avvenne il 6 giugno del 1937 alla presenza del Re Vittorio Emanuele III. Il percorso espositivo si disloca su due piani. Al piano terra fa gli onori di casa il salone che custodisce le bandiere di guerra dell’Arma e il Sacrario, luogo suggestivo in cui i Carabinieri ricordano i loro caduti  in quasi due secoli di obbedienza e abnegazione, che custodisce i  medaglieri. Salendo al primo piano, in ordine cronologico, si può visitare la sala delle origini dell’Arma (1814). Qui le vetrine soffusamente illuminate,studiate in una forma funzionale ed elegante, con ripiani mobili in cristallo sorretti da fili metallici d’acciaio tali da offrire una visione completa, ospitano le “Regie Patenti” costitutive del Corpo, disposte a corona intorno al busto bronzeo del fondatore, le prime sciabole, la prima uniforme di colore turchino scuro con alamari d’argento, la prima pistola a pietra focaia modello 1814, la sciabola da cavalleria appartenuta al carabiniere Giovanni Battista Scapaccino caduto durante i moti repubblicani mazziniani, al quale è stata concessa alla memoria la prima medaglia d’Oro al Valore Militare dell’Esercito Italiano,nonché numerosi ed importanti documenti. Nella sala successiva, l’occhio viene subito attratto dalle uniformi indossate durante le guerre d’Indipendenza. Tutti i capi sono originali e ben conservati. Tra i numerosi documenti, un passaporto sardo e un lasciapassare parmense, intestati al tenente Giuseppe Formenti,  viaggiatore in incognito per missioni speciali.

Nella sala riservata al Regno d’Italia, troviamo documenti inerenti a Mazzini e Garibaldi, con il quale l’Arma ebbe rapporti non facili. Infatti i Carabinieri dovettero arrestare l’Eroe dei due Mondi per tre volte. La vetrina centrale è dedicata alla repressione del brigantaggio e in particolare  al capitano  Chiaffredo Bergia, uno dei  grandi eroi pluridecorati dell’Arma, con la sua uniforme, le decorazioni e la sciabola.  Le uniformi  e le armi sono contenute in una lunga sala, dove nelle vetrine si possono ammirare composizioni  di uniformi e copricapo. Tra i vari copricapo, l’elmetto con “aigrette” appartenuto al comandante generale Azolino Hazon. Da notare, infine, il fucile francese Chassepot, che tanto disastro produsse nelle file garibaldine a Mentana. Completano la visita del primo piano le sale espositive che accolgono le memorie delle due guerre Mondiali e della guerra d’Etiopia. Tra i cimeli più interessanti, il moschetto Metterli modello 1870 ed una giubba con  colbacco in dotazione ai carabinieri reclutati nell’isola di Rodi. Nelle vetrine che riguardano la prima guerra mondiale è da ammirare l’uniforme del capitano Cabruna,  “pioniere” dell’aviazione,il fucile austriaco modello 1888 e la pistola mitragliatrice italiana Villar Perosa modello 1915, la prima arma automatica individuale nella storia degli eserciti.In alcuni pannelli sono esposti degli scritti di Gabriele D’Annunzio, copia dei quali sono stati esposti a Pollenza nella mostra di Cimeli Storici dell’anno 2000.

Numerosi dipinti ricordano le gesta eroiche compiute dai Carabinieri durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato dopoguerra. I 2735 caduti in venti mesi di guerra vengono ricordati simbolicamente dal Vicebrigadiere Salvo D’Acquisto che a Palidoro nel settembre del 1943 offrì la propria vita in cambio di quella di 22 ostaggi. Nelle vetrine figurano delle uniformi originali grigioverde e armi di ogni  tipo, tra le quali la pistola mitragliatrice tedesca MP40 e la famosa Walter P38.

Nelle quattro stanze del piano terra, sono contenuti documenti, uniformi e armi dell’epoca contemporanea, dove anche l’arma dei Carabinieri, sensibile alle attese dei cittadini che la chiamano a fronteggiare nuove ed efferate organizzazioni criminali, ha subito un significato mutamento, adeguandosi con uomini e mezzi alle situazioni da affrontare, ma rimanendo sempre fedele ai valori sui quali ha costruito le sua fondamenta. Ci sono vetrine riservate ai reparti speciali , ai gruppi sportivi e ai corazzieri. La fornitissima e consultabile biblioteca con la sala multivisione conclude il percorso formativo e culturale. Naturalmente quanto accennato è solo una piccola parte di quanto contenuto nel “Museo Storico”, e solamente una visita  approfondita del luogo, con la guida dei bravissimi e disponibilissimi Carabinieri custodi de Museo e delle gesta dell’Arma, può aiutarci a capire quanta obbedienza e  amore per la patria c’è stata in quasi 200 anni di Storia.

Franco Mogetta

Noi con la nostra mostra abbiamo cercato di riprodurre in piccolo le stesse condizioni ed emozioni, naturalmente tutto questo è stato possibile con l'aiuto fondamentale del personale del Museo Storico, che ci hanno gentilmente fornito sia il materiale che il supporto tecnico, ringraziando tutti ricordiamo il Generale Umberto Rocca M.O.V.M. - Direttore del Museo, il M.llo Mario Mariani, il Brig. Massimo Figliè e il Brig. Giuseppe Marinaro

Posted: lug 06 2002, 19.51 by franco.mogetta | Commenti (0) RSS comment feed |
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Mostra cimeli storici

I cimeli fanno parte dall'inizio della storia dell'Arma dei Carabinieri ad oggi dell'equipaggiamento dei carabinieri, essi completano l'uniforme abbellendola e rendendola efficiente ed ineguagliabile.

Posted: lug 15 2000, 19.50 by franco.mogetta | Commenti (0) RSS comment feed |
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Consegna della bandiera

NOVEMBRE 1952, POLLENZA OFFRE LA BANDIERA ALLA STAZIONE DEI CARABINIERI

Così si intitolava un lungo articolo apparso su un quotidiano locale l’11 novembre del 52. Come tutte le cose belle, l’idea di far rivivere questa significativa cerimonia è stata del tutto casuale. Agli inizi del corrente anno, nell’ottica di realizzare un concorso di pittura a tema, e una mostra di Cimeli Storici dell’Arma dei Carabinieri, per conto della Sezione che ho l’onore di presiedere, mi sono recato presso il Museo Storico dell’Arma in Roma. Cercando tra i numerosi scaffali colmi di documenti storici, carissimi amici hanno rinvenuto una polverosa busta con il nome di “Pollenza” impresso su di un lato. La busta conteneva alcuni documenti e delle foto attinenti ad una manifestazione del 9 novembre 1952.

Rientrato a Pollenza, mi sono subito messo alla ricerca di ulteriori testimonianze e foto riguardanti la manifestazione. La ricerca si concludeva con successo presso il Museo pollentino con il ritrovamento di circa 30 foto della manifestazione, scattate dal fotografo pollentino Giuseppe Tomassini, che documentavano le varie fasi della sfilata e della consegna della bandiera, con le notizie fornite da alcuni protagonisti: l’allora Sindaco e maestro con cattedra nella scuola rurale della contrada di Santa Lucia, maestro Giovani Romagnoli e la madrina Maria Carla Paciaroni.

Pollenza 9 novembre 1952

Alla manifestazione, svoltasi in una cornice di sole, intervennero tra gli altri il Prefetto della Provincia Dott. Carelli, il Vescovo Mons. Cassulo, Il Generale Gaetano Monni Presidente provinciale della Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, Il Colonnello De Cecco Comandante del distretto Militare di Macerata, il Maggiore Unali Eugenio,Comandante il Gruppo di Carabinieri di Macerata dal 29 gennaio 1951 al 5 giugno 1953 ed altri ufficiali superiori delle varie Armi. Tra le autorità civili, il Prof. Cesare Froldi rappresentante del Consiglio Provinciale, e l’oratore ufficiale Medaglia d’Oro Antonio Sciorilli, grande invalido, cieco di guerra per una azione nella campagna di Russia. A fare gli onori di casa il giovanissimo Sindaco Giovanni Romagnoli, allora ventitreenne e Sindaco più giovane d’Italia.

La cerimonia ebbe inizio nella Collegiata di San Biagio, dove il Prevosto Don Luigi Bettucci celebrò la messa in suffragio dei Caduti. All’uscita della Collegiata si formò un lungo corteo con in testa la banda musicale di Pollenza. Seguivano Carabinieri in grande uniforme, il gonfalone del Comune, i labari delle associazioni, reparti militari in armi, autorità e cittadini che al suono degli inni scanditi dalla banda si recarono tutti insieme prima nella Piazza Centrale, poi in piazza Ricci dove con i reparti militari schierati vennero deposte le corone d’alloro.

Pollenza 9 novembre 1952. Consegna della Bandiera al Comandante della Stazione M.llo Planamente Donato

In Piazza della Libertà mons. Cassulo benedì la bandiera tricolore, che passò dalle mani della Madrina signorina Maria Carla Paciaroni, orfana del padre maresciallo dei Carabinieri, attuale Madrina della Sezione “Salvo D’Acquisto”, in quelle del Comandante della Stazione, in quel periodo ubicata in via Olivieri, M.llo Donato Planamente. L’oratore ufficiale, Medaglia d’oro Antonio Sciorilli, nel suo intervento che commosse tutto l’uditorio, ebbe parole di grande apprezzamento per la bandiera e per coloro che per difenderla morirono. Il Consigliere Provinciale prof. Cesare Froldi ringraziò le autorità presenti e ricordò come a Pollenza i Carabinieri siano stati sempre uniti con i cittadini in una commovente fratellanza.

Nel corso della manifestazione si ebbe un episodio commovente. La Medaglia d’Oro si incontrò con il grande mutilato di guerra (1915-1918) Salice Maurizio di Pollenza il quale era impossibilitato a parlare per aver perduto in azione di guerra la parte inferiore della faccia. Sciorilli disse: «questo abbraccio mi è più caro della stessa vista perduta».

Immagini di altri tempi. I documenti fotografici reperiti nel museo pollentino testimoniano chiaramente come tutta Pollenza si strinse in quel giorno di novembre del 1952 in un commovente abbraccio intorno all’Arma dei Carabinieri, a dimostrare che anche nei momenti tristi della nostra storia essa ha sempre rappresentato un punto di riferimento per il cittadino, ed al vessillo, testimone di unione e fedeltà fin al sacrificio della vita. C’è anche da precisare come per la città di Pollenza non fosse insolito partecipare agli eventi proposti dall’Arma dei Carabinieri. Infatti precedentemente, nell’anno 1924, in una seduta la Giunta Comunale presieduta dall’Assessore Anziano Ing. Luigi Lazzarini, facente veci del Sindaco, deliberò di destinare £. 50 per contribuire alla realizzazione del monumento del Carabiniere a Torino.

I drappi e le bandiere esposte lungo via Roma, il “salotto” di piazza della Libertà gremito di cittadini, molti dei quali giovanissimi con i pantaloni fino al ginocchio, presenti forse solo per ammirare la foggia delle uniformi e i colori dei pennacchi, ci danno ora un senso di nostalgia per quei tempi passati, forse ancora troppo vicini agli eventi tragici della guerra, ma nello stesso tempo ci dovrebbero far riflettere sul significato dell’Unità e della Patria, valori che sempre più si stanno affievolendo.

Franco Mogetta

Pollenza 9 novembre 1952. I cittadini in Piazza

   

 

Posted: mar 26 2000, 23.08 by franco.mogetta | Commenti (0) RSS comment feed |
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